Didattica
Ecco il pensiero sull'accordatura della batteria secondo alcuni illustri batteristi :
Da Percussioni – Gennaio 1993
"I toms sono accordati all'incirca per quarte, partendo dal più grosso da 16".
Presto molta attenzione alla tensione di ogni chiave : voglio il suono più uniforme possibile e cerco di non stoppare mai tom e rullante; se ho problemi di risonanza cambio pelle."
Terry Bozzio
Da Percussioni - Settembre 1992
"Visto che il risultato sonoro della batteria acustica è strettamente legato all'acustica dell'ambiente in cui ci si esprime e quindi non è mai lo stesso, preferisco accordare lo strumento di volta in volta in base al tocco ed al mio orecchio.
A volte uso per i toms intervalli di quarta,ma comunque non ricorro mai ad una accordatura standard e non uso sordine sulle pelli."
Alfredo Golino
Da Percussioni – Settembre 1993
"( Intervalli sui toms ndr ) Più o meno una terza e accordo allo stesso modo le pelli battenti e quelle risonanti, ma io non penso tanto a questo quanto alla "grandezza" dello strumento.
…A me piace avere un suono puro come quello dei timpani. E' questione di gusti!"
Aldo Mazza
Da Percussioni – Aprile 1994
"..L'accordatura è standard con pelli tirate uguali sia sopra che sotto, ed agisco su quelle sotto per accorciare o allungare il decadimento sonoro."
Lele Melotti
Da Percussioni – Maggio 1992
"…In realtà non cerco di intonare, come molti fanno, i tamburi in modo da ottenere un suono che si avvicini il più possibile a note determinate.
…Mi limito a rispettare un certo intervallo fra un tamburo e l'altro, senza però riferirmi a note precise."
Daniel Humair
Da Drum Club – Aprile 1994
"…Non ottengo delle note definite, cerco piuttosto degli intervalli, che suonino armonicamente tra loro come un accordo, non nel senso dell'armonia tradizionale, ma nella rotondità del suono complessivo.
Un concetto che sembra difficile, ma che in realtà è di immediata chiarezza nel disco : almeno così mi sembra."
Ettore Fioravanti
Da Percussioni – Febbraio 1993
"Odio le pelli nuove; se è vero che hanno più risonanza è altrettanto vero che spesso intaccano una certa frequenza con lo strumento.
L'accordatura varia a seconda della necessità e, anche se io amo un certo suono, può risultare stimolante sperimentare accordature più basse o più alte.
Quando devo cambiare accordatura drasticamente preferisco pelli con un'usura media e se devo proprio cambiare preferisco suonarci sopra qualche ora per assestarle ed avere un giusto controllo delle dinamiche."
Elio Rivagli